Io e mia figlia abbiamo recentemente riscoperto quella specie di chiodini con le alucce che utilizzava il papà a scuola tanti tanti anni fa… il bello è che non sapevo come si chiamassero. In cartoleria ho impiegato mezz’ora per farmi capire e alla fine ho appreso con sommo stupore che ciò che stavo cercando rispondeva al nome di “fermacampione”.

Eccoli qui:

Diciamo che la cosa più difficile è trovarli, dopodichè basta un minimo di fantasia ed il gioco è fatto. Mia figlia impazzisce :)

Di solito iniziamo scegliendo un soggetto e disegnandolo su di un cartoncino in modo tale da separare le parti che andranno poi attaccate con i fermacampioni. Ecco un esempio:

Una volta completato il disegno Chiara la pittrice interviene con i suoi colori e provvede alla tinteggiatura :) Segue la fase di taglio rigorosamente con forbice affilatissima ed infine le varie parti si attaccano con i fermacampioni. Il risutato è spassosissimo e vi posso assicurare che la puzzoletta di papà si porta in giro per casa più gelosamente questi pupazzetti di cartone che i suoi peluche.

Questi sono alcuni dei lavoretti fatti per ingannare il tempo prima della cena ;)

Winnie

Winnie

Pimpa

Pimpa

Elefantino

Elefantino

Mia figlia mi ha fatto gentilmente notare come il quadretto, seppur carino, mancasse di qualcosa…

qualcosa di vivo e colorato…

magari dei pesciolini che le sarebbe piaciuto tanto dipingere. Come non farla contenta?

Siamo andati una giornata al mare (l’ultima giornata al mare) e abbiamo raccolto tanti piccoli sassolini con i quali abbiamo realizzato, con l’indispensabile aiuto della mamma, i pesciolini che vedete nelle immagini seguenti:

Questo è il quadro di quella Jena del babbo. Quello di Chiara è questo ;-)

Abbiamo finalmente terminato l’opera. E’ stata lunga ma almeno ci siamo divertiti un bel po’ ;-)

Ciaooooo

Il quadretto sta venendo su proprio bene :-)

Dopo aver disteso la colla vinilica sulla tela, nello spazio bianco, si aspettano 10 minuti e poi si comincia a versare la sabbia proprio su quella parte, facendogli creare anche delle piccole dune (sempre molto sottili).

Il giorno successivo si toglie la sabbia in eccesso e con uno spruzzino si vaporizza sulla sabbia la colla diluita di cui sopra, per far solidificare la sabbia anche in superficie. Il risultato è questo:

Fatto questo si lascia asciugare per bene il tutto, e poi si passa ad incollare le conchiglie, utilizzando un comune silicone trasparente ;-)

Una volta attaccate le conchiglie non pensate che sia finita :-)

Mia figlia riprende in mano i pennelli e perfeziona il mare che secondo lei era troppo piatto (io in realtà ero già rimasto stupito da quello che aveva fatto…) ed ecco il suo risultato quasi-finale:

Ora stiamo pensando ad alcune aggiunte simpatiche con sassolini di mare. Alla prossima….